2010 RIMINI – Concorso internazionale di idee per la riattivazione di un edificio da destinare ad hotel

IN GENERALE

L’idea tende a concretizzare gli obbiettivi perseguiti dall’Ente banditore nascendo da un insieme di considerazioni che hanno osservato l’involucro in oggetto, sia in relazione agli aspetti preesistenti nell’ambito locale, sia in relazione ad eventuali adattamenti  di decontestualizzazione dello stesso nell’ambito globale.

L’elemento progettuale è dato dall’architettura dell’acqua quale forza di presenza imprescindibile da qualunque contesto che, oltre a conferire  un intervento di leggerezza organica , costituisce  un filologico di connessione del tessuto di interior interessato.

Ad esso si innestano altri elementi  quali , il verde , il legno colore sabbia ( in questo caso quella Adriatica), insomma la natura esterna che entra nell’interior creando  una continuità  qualunque sia il  contesto e dove la lettura appare variegata ed in continua trasformazione, garantendo la massima fruibilità a tutte le tipologie di utenti nel rispetto delle normative vigenti.

PRIMO LIVELLO 

E’ stato concepito come un grande living aperto a zone  (escluso per quelle di servizio) dove la consistenza della struttura dei pilastri è stata occultata nell’area reception e bar , mentre è stata valorizzata nella seconda parte, rivestendo gli stessi in acciaio liquido , collegati tra essi da travi illuminanti in legno chiaro   che si estendono a mensola anche verso l’esterno formando, così,  una galleria interna porticata e aperta verso la sala tv e la sala di ristoro, oltre che  visivile anche dall’esterno dato che le vetrate preesistenti a maglia reticolare saranno sostituiste da grandi vetrate trasparenti a telaio in acciaio inox.

Va precisato che tale galleria accenna l’eventuale collegamento ad altri locali  connessi all’edificio.

La pavimentazione dei percorsi parte dall’esterno della hall ed è costituita da resina stampata che riproduce l’effetto dell’acqua in movimento  creando un fiume  di collegamento per la fruizione degli spazi  e  che, inglobando, appunto,  anche le scale si dilata al secondo livello generando il corridoio di servizio per le camere.

Il designer della sezione di tale pavimentazione, in prossimità della galleria e del corridoio superiore , risulta  come una lingua sinusoidale in movimento senza creare barriere architettoniche   e sempre al fine di creare un effetto di  fluidità nelle scale saranno annullati gli spigoli e gli angoli dei gradini.

La zona lobby è scandita da alcune superfici in parquet di legno chiaro, color sabbia ( nello specifico adriatica), che identificano le parti di pavimento di stasi transitoria (info – ascensore – reception – bar – breve attesa ).

La zona lounge è derivata da due componenti progettuali quali, l’una dall’esigenza di mascherare alcuni pilastri che avrebbero interferito nell’ambito visivo compositivo , l’altra dalla rotazione della maglia preesistente verso l’ortogonalità del mare.

Tale proiezione, anche se non oggetto di intervento odierno, suggerisce l’eventuale collegamento verso l’esterno tramite una passerella  mantenendo il salto di quota attuale,  oppure  tramite il rialzo esterno di una duna a sfumare verso il mare  annullando il salto di quota stesso.

All’interno opposto ne deriva un imbuto che ingloba il bar separato dalla sala lettura tramite un elemento di designer formato da lame verticali discendenti in legno chiaro, dove  la più bassa si trasforma in orizzontale  fungendo da banco colazione veloce.

La pavimentazione del salotto e del ristoro sarà costituita da resina stampata a grandi ciotoloni  bianchi con gli interstizi colore prato.

In adiacenza è stato ricavato un raumplan formato da un pavimento in vetro blindato e calpestabile  con acquario  sottostante per tutta la superficie che accoglie la sala tv e contornato da un giardino di bamboo con angolo internet più riservato.

La pavimentazione dei servizi sarà in parquet per le parti di disimpegno  e a mosaico vetrificato per le parti sanitarie.

A seguire in una campata preesistente sono stati ricavati i servizi igienici con aerazione forzata e pavimento sopraelevato per facilitare la canalizzazione degli scarichi , facilmente  raggiungibili dalla zona lounge e dalla successiva zona ristoro. Quest’ultima pavimentata anch’essa a ciotoloni giganti bianchi con interstizi verde prato e sormontate dalla traccia della maglia strutturale preesistente.

SECONDO LIVELLO 

Tale livello contiene a prosieguo della zona living , la sala meeting ( che utilizzerà la pensilina esterna esistente come affaccio calpestabile ), alcuni servizi annessi e per la rimanente superficie sono state ricavate , nonostante la presenza di diversi pilastri preesistenti, n°12 camere matrimoniali delle quali n° 6 di mq 14 e n° 6 di mq 16 ,  oltre i servizi.

Tali camere sono a norma con gli standard alberghieri e sono fornite singolarmente di tutti gli elementi necessari alle camere matrimoniali di dotazione completa.

ALTRO

Le murature preesistenti esterne saranno idoneamente coibentate mentre le tramezzature interne saranno in pannellature insonorizzate.

Le tinteggiature saranno prevalentemente a tinte neutre.
Le soglie di congiunzione sono previste tutte costituite da vetro illuminato.
Le porte saranno in vetro verniciato con telaio in acciaio.
Gli impianti tecnologici saranno ubicati al piano seminterrato e nella terrazza di copertura ( idoneamente impermeabilizzata e coibentata ) sono previsti anche dei pannelli fotovoltaici per la produzione di energia pulita a servizio della struttura interessata.

Gli arredi saranno in acciaio e legno chiaro e per i tessuti in pelle grigio perla.

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